Ho amici che mi chiedono consigli su quali raccolte di poesie leggere.

Non nascondo che quando mi devo sbilanciare su poeti e poetesse mi sento morire! Non sono stata educata alla poesia, forse. Ho fatto il classico, ho masticato Iliade e Odissea, li ho amati, poi sono passata a Catullo, a Petrarca e pure a quel noioso rompicoglioni di Leopardi… ma le mie letture poetiche si fermano con la scuola. Non ho molti libri di poesia in giro per casa, perché della poesia tollero poco la pretenziosità di molti autori. 

Per questo, se proprio devo consigliare versi, mi capita di elogiare la schietta Rupi Kaur e il suo esordio con milk and honey.

Nessuna lettera maiuscola in questa raccolta di poesie il cui titolo è stato mantenuto in inglese come da indicazione dell’autrice. Questo perché Rupi è di origine indiana e nella scrittura gurmukhi (uno dei due alfabeti con i quali viene scritta la lingua punjabi) tutte le lettere sono trattate allo stesso modo, in una rappresentazione visiva di ciò che più si dovrebbe vedere nel mondo: l’uguaglianza.

Le sue poesie sono semplici e immediate, a volte pugni nello stomaco, a volte carezze inattese. Parla di temi universali e molto attuali, l’amore, i peli delle donne, l’eroismo dei genitori scappati a Toronto per tentare una vita migliore, lo stupro e lo svilimento delle donne nella cultura indiana, il sesso e le relazioni che si spezzano. 

Con lei ho capito che si può fare poesia anche sulle sensazioni più sgradevoli del mondo.

@saramugnaini_scrittrice

Dedicato a chi mi dice: vorrei leggere ma non so mai cosa. (Sì però Sara STAI CALMA quando dai consigli sui libri!) . . #scrittivendola #rubricadellascrittivendola #saralegge #booktok

♬ suono originale – saramugnaini

milk and honey

Autrice: Rupi Kaur

Edizione: 2017