Uno dei miei libri preferiti di sempre, amato su scala globale, contenitore di tutte le brutalità e genialità dell’uomo. Lo scrittore Patrick Süskind nel 1985 crea contro ogni sua volontà un caso editoriale di altissimo livello con un romanzo che racconta la vita di un serial killer animato dalla ricerca della perfezione: Il profumo, storia di un assassino.

Jean-Baptiste Grenouille nasce a Parigi nel XVIII secolo tra gli scarti di pesce e verdure di un mercato rionale. La madre, che è ormai abituata suo malgrado a generare solo figli morti, lo partorisce e lo abbandona tra l’immondizia senza sapere che Jean-Baptiste è vivo e deciso a rimanere tale. I suoi primi respiri, grevi di odori nauseanti, coincidono con gli ultimi respiri di lei, che viene arrestata per l’abbandono del figlio e giustiziata.

Jean-Baptiste è una maledizione per tutti i personaggi che incontrerà e che inevitabilmente andranno incontro a morte certa, per un motivo o per un altro. Il ragazzo ha anche altre particolarità che lo rendono un genio e un killer nato: ha un olfatto sviluppatissimo, il suo corpo non emana nessun odore e non riesce a provare neanche un singolo sentimento umano.

Il suo obiettivo nella vita? Creare il profumo perfetto. Come? Utilizzando l’odore delle più odorose ragazze che riesce a uccidere.

Non fermatevi a questo rapido riassunto: Süskind parla di una miriade di aspetti, tra cui anche l’amore e il disprezzo per il genere umano. Ho sempre avuto il sospetto che questo scrittore abbia messo grande parte di sé nel personaggio folle di Jean-Baptiste. Infatti, nonostante la sua fama mondiale, riesce ancora a condurre una vita estremamente riservata: concede raramente interviste, e le sue apparizioni in pubblico sono davvero sporadiche. Süskind è arrivato persino a rifiutare importantissimi premi letterari tedeschi ed è quasi impossibile trovare sue foto recenti. Nel 2006 non si presentò neanche alla prima del film tratto dal suo romanzo…

Odoratevelo! Adoratelo!

5 stelle di Sara Mugnaini

Ecco di più sulla storia del libro “Il profumo”